Psicoterapia?

Tutto questo però, non deve essere confuso con la psicoterapia o con un lungo percorso di analisi.
Questo impegno si interpone a sciogliere, in un breve arco di tempo e in senso positivo, situazioni di disagio, non caratterizzate da patologie né psicologiche né fisiologiche.
Infatti il Counseling si differenzia innanzitutto per la profondità dell’intervento: non si lavora con la parte inconscia del cliente, ma sempre con la parte conscia.
La persona è sempre consapevole di quello che sta facendo e il Counselor lo aiuta a rimanere centrato su ciò che prova.
Sempre nel qui e ora: anche nel corpo e nelle sue sensazioni. A differenza della psicoterapia, che ha un approccio più centrato sulla guarigione da una “malattia” (patogenesi), il Counseling ha un raggio di azione più specifico: si concentra su un problema e a partire da quello cerca di porre i presupposti per una ristrutturazione degli schemi personali del assistito che lo renda maggiormente soddisfatto di sé e della propria vita, rafforzando le risorse personali.
Quindi in quest’ottica l’obiettivo di un intervento di Counseling, che si appoggia anche alle Medicine Naturali o ad altre discipline olistiche come strumento d'aiuto, non è quello di “guarire” una persona, ma di aiutarla a crescere, in un cammino di sempre maggiore centratura e integrazione di sé, facendo così affidamento sulla spinta individuale all’evoluzione, alla salute e all’adattamento, considerati insiti nella stessa natura umana.
Attraverso la relazione con il Counselor, la persona può riconoscere il proprio diritto ad essere ascoltata ed accettata e quindi imparare a sua volta ad ascoltarsi e ad accettarsi.
Aiutare le persone a progredire in un percorso di liberazione dalla sofferenza, dalla pesantezza, dalla difficoltà con cui vengono affrontati e vissuti i fatti ordinari dell’esistenza è l’obiettivo del Counseling.
Aspetti comuni a tutte le varie psicoterapie ed al counseling
Le diverse psicoterapie hanno in comune quattro elementi:
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una relazione, che coinvolge forti sentimenti, con una persona che all'interno della società viene considerata un "guaritore". Questa relazione è una specie di alleanza che viene stretta allo scopo di migliorare il benessere della persona.
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un luogo specifico, che è l'ambiente di lavoro del "counselor", protetto e rassicurante.
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una teoria che fornisce una spiegazione plausibile per il problema della persona e che dà un senso alla procedura di aiuto.
Al di là delle differenze teoriche, la maggioranza degli esperti di counseling è convinta che:
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c'è qualcosa nella persona che limita la sua libertà di realizzare le sue potenzialità e vivere in maniera soddisfacente la sua vita.
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il paziente, almeno in parte, è potenzialmente in grado di fare qualcosa per il problema per cui cerca aiuto.
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ogni persona ha, entro certi limiti, risorse, capacità di cambiamento e abilità di effettuare scelte maggiori di quelle che ritiene di avere.


